Sisto BALDO (Università di Verona – Mathesis Verona)

Laurea in Matematica nel 1988, presso l’Università di Pisa. Dal 1989 al 1991, Corso di Perfezionamento in Matematica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Dal  1991 al  1999  ricercatore di Analisi Matematica presso l’Università di Trento, dal 1999 al  2002 professore associato presso l’Università della Basilicata a Potenza, fino a settembre 2008 presso l’Università  di Trento, in seguito presso l’Università di  Verona. Si occupa di Calcolo delle Variazioni e di Teoria Geometrica della Misura. Appassionato cultore degli aspetti storici e didattici della matematica, collabora su questi temi con Mathesis Verona e con gli insegnanti della Scuola Secondaria di primo e secondo grado.

Titolo: Il racconto di una matematica: Maria Gaetana Agnesi negli scritti dei contemporanei e dei posteri

Sommario: In questo intervento indagherò alcune delle tracce letterarie della figura di Maria Gaetana Agnesi, in cui questa notevolissima matematica e intellettuale del ‘700 viene variamente  descritta, esaltata, mitizzata o talvolta denigrata: dalla geniale ragazzina descritta nei diari di viaggio di de Brosses, al teatro di Goldoni, alle valutazioni di scienziati contemporanei e delle epoche successive.


Loredana BIACINO (Università di Napoli – Mathesis Napoli “A. Morelli”)

Loredana Biacino, professore associato di Analisi Matematica all’Università Federico II fino al 2014, ha tenuto corsi per la laurea in Matematica e per la laurea in Biologia. Autrice di svariati articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali, ha anche insegnato Storia della Matematica per la SICSI ed ha partecipato al Progetto Lauree Scientifiche.

Titolo: Renato Caccioppoli e i teoremi del punto fisso

Sommario: Si cercherà di descrivere alcuni temi della ricerca di Renato Caccioppoli, con la loro genesi negli anni immediatamente successivi alla laurea e nel periodo di permanenza a Padova, sottolineando il contributo originale dato dal matematico napoletano alla soluzione di equazioni funzionali. Si cercherà di porre rimedio alla difficoltà dei temi trattati presentando la riduzione dei teoremi di Brouwer e del punto fisso di Banach ad un caso molto semplice che non richiede molti prerequisiti se non una familiarità con la geometria analitica e la nozione di continuità per una funzione reale di variabile reale.  

Bibliografia minima

  • AAVV. 1999. Renato Caccioppoli. La Napoli del suo tempo e la matematica del XX secolo, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, La Città del sole, Napoli
  • Caccioppoli Renato. 1963.  Opere, a cura dell’U.M.I., Vol. I e II, Cremonese, Roma
  • Foschini Lorenza. 2022. L’attrito della vita. Indagine su Renato Caccioppoli matematico napoletano. La nave di Teseo, Milano
  • Gatto Romano e Toti Rigatelli Laura. 2009. Renato Caccioppoli. Tra mito e storia, Sicania, Messina
  • Guerraggio Angelo. 1998. L’Analisi, La matematica italiana dopo l’unità, Gli anni tra le due guerre mondiali, Marcos y Marcos, Milano

Andrea CENTOMO (Mathesis Verona)

Insegna Matematica e Fisica presso il Liceo “F. Corradini di” di Thiene (VI) e collabora con la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Padova. È autore di diverse pubblicazioni nel campo della didattica della matematica. Si interessa di Matematica ricreativa e di Analisi non standard.

Titolo: Numeri e dintorni nella poetica di Zinaìda Gìppius

Sommario: Discendente dalla famiglia nobiliare tedesca von Hippius, la poetessa russa Zinaìda Gìppius (1869-1945), per le sue posizioni antibolsceviche lasciò la Russia nel 1919 insieme al marito, il poeta Dmitrij Mereºkovskij, e morì esule a Parigi nel 1945. A dispetto della sua prolifica attività letteraria, ad oggi ben poco è stato tradotto in lingua italiana della sua produzione poetica. In essa il tema del numero non appare come qualcosa di episodico, piuttosto come un tema ricorrente. In questo intervento ci riproponiamo di analizzare il modo in cui Gippius immagina il numero, esplorando un certo numero di suoi componimenti inediti in traduzione italiana e accompagnando la trattazione con alcune divagazioni di carattere matematico che la rendano di maggiore interesse per insegnanti e cultori.


Salvatore DAMANTINO  (Mathesis Udine)

Presentazione: Salvatore Damantino, laureato in matematica, insegna dal 2008 e dal 2015 è docente presso l’I.S.I.S. “Fermo Solari” di Tolmezzo (UD). Dal 2017 al 2022 è stato Presidente della Mathesis Udine per la quale tuttora organizza attività di formazione per docenti e studenti, e gare di matematica. Relatore in alcuni convegni dell’Unione Matematica Italiana nell’ambito del progetto nazionale Olimpiadi della Matematica, tiene regolarmente lezioni in stage per studenti delle scuole secondarie, ha pubblicato testi sul problem solving ed è uno dei curatori della collana di libri U Math nelle edizioni Scienza Express.

Titolo: L’esperienza editoriale U Math e il problem solving

Sommario: La capacità di problem solving, sia individuale che collaborativo, è una di quelle competenze fondamentali che permettono di affrontare e risolvere situazioni problematiche sia in ambito relazionale che lavorativo. Non è una competenza innata ma si può acquisire anche attraverso l’allenamento alla risoluzione di problemi matematici. Nell’ottica di sviluppare la capacità di problem solving, nel 2017 è nata la collana di libri U Math, curata dalla Mathesis Udine: un lungo cammino che ha condotto alla pubblicazione di svariati testi sul problem solving in teoria dei numeri, algebra, geometria, combinatoria, probabilità, logica, ed è stato impreziosito dalla traduzione di testi matematici esistenti, rafforzando così la presenza positiva della collana nell’ambito della divulgazione matematica. 


Chiara GIBERTI  (Università di Bergamo)

Chiara Giberti, PhD in Didattica della matematica e ricercatrice presso l’Università di Bergamo. I suoi interessi di ricerca si concentrano sulle potenzialità dell’uso delle valutazioni standardizzate nella ricerca in didattica della matematica e, in particolare, sulle differenze di genere in matematica. È anche insegnante di matematica e scienze nella scuola media. Collabora da anni con INVALSI e si occupa di formazione insegnanti nei diversi gradi scolastici.

Titolo: Dalla comprensione del testo alla matematica: evidenze relative al divario di performance tra maschi e femmine

Sommario: Le rilevazioni PISA a livello internazionale e INVALSI a livello nazionale, evidenziano un gap nelle performance di maschi e femmine che si perpetua negli anni: le ragazze ottengono risultati migliori nella comprensione del testo mentre i ragazzi ottengono risultati superiori nelle prove di matematica. Da che cosa dipendono queste differenze? In che modo si manifestano e quali possono essere i fattori alla base di questi diversi risultati? Inoltre la ricerca in didattica della matematica sottolinea quanto le competenze relative alla comprensione del testo siano anche fondamentali in ambito matematico, si pensi ad esempio alla comprensione del testo di un problema di matematica. Come è dunque possibile che le maggiori competenze delle ragazze nella comprensione del testo non siano un vantaggio sufficiente per colmare il divario in matematica? In questo breve incontro cercheremo di dare una risposta a queste domande a partire dai risultati delle rilevazioni nazionali e internazionali e alla luce della letteratura in didattica della matematica.


Antonio MATURO (Mathesis Abruzzo)

Presentazione: Professore di prima fascia di “Metodi Matematici dell’Economia e delle scienze attuariali e finanziarie”, presso l’Università degli Studi di Chieti-Pescara fino al collocamento a riposo dal 1/11/2015. Ha anche ricoperto la posizione di Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali.
Presidente della Mathesis di Pescara dal 1987 al 2019, poi presidente di Mathesis Abruzzo dal 2019 in poi.
Autore di numerose pubblicazioni scientifiche e libri didattici. Si è occupato di problemi decisionali in Architettura e nelle Scienze Sociali, Probabilità soggettiva, Fuzzy Set, Geometrie Finite, Didattica della Matematica.

Titolo: Eventi condizionati ed eventi fuzzy

Sommario: Dopo un richiamo su alcuni concetti logici e probabilistici classici, si presentano le loro estensioni alla logica a tre valori, in particolare agli eventi condizionati, considerati come variabili della logica trivalente che possono assumere i valori “vero”, “falso” e “indeterminato”. Successivamente si generalizza la teoria introducendo gli eventi fuzzy come variabili che possono assumere i valori di un insieme totalmente ordinato avente come massimo il valore “vero” e come minimo il valore “falso”. Si introducono criteri per definire la probabilità soggettiva di eventi fuzzy, come generalizzazione di quelle di eventi crisp o eventi condizionati.


Maria Chiara OCCHIPINTI  (Mathesis Umbria, Terni)

Maria Chiara Occhipinti, dopo la laurea in Matematica all’Università Statale di Milano nel 1989, si è stabilita a Terni, dove vive con il marito e i due figli. Insegna dal 1992 al Liceo Scientifico dell’IIS “Gandhi” di Narni (TR), dove da diversi anni è responsabile del Progetto Gare di Matematica e dal 2006 si occupa dell’organizzazione della “Giornata della Scienza”, strutturata in una Conferenza di argomento scientifico al mattino ed in una Gara a Squadre di Matematica al pomeriggio. Dal 2014 fa parte del Direttivo dell’Ass. Mathesis di Terni, di cui è Presidente dal 2021.

Michelangelo SABATINI (Mathesis Umbria, Terni)

Michelagnelo Sabatini nato a Narni (TR), è docente di Matematica e Fisica presso il liceo scientifico “Gandhi” di Narni, dove si occupa anche della preparazione degli studenti alle varie gare di Matematica. Membro della Mathesis Terni dal 2019, è stato relatore per due edizioni nel ciclo di conferenze “MathTube” e fa parte della commissione che si occupa dello svolgimento della gara “Premio città di Terni”.

Titolo: Singing Maths

Sommario: Prendendo spunto da alcune famose canzoni, si stimolano gli studenti a riflettere su alcuni concetti matematici: dimostrazioni effettuate mediante il Principio di Induzione (“Teorema”, M. Ferradini); definizione e proprietà del numero zero (“Zero”, Imagine Dragons); caratteristiche meno note di un triangolo (“Triangolo”, R. Zero); il concetto di infinito (“Noi siamo infinito”, A. Bernabei); l’aritmetica modulare e le congruenze (“44 gatti”, G. Casarini). 


Gabriella POCALANA (Mathesis Pavia – Università di Torino)

Gabriella Pocalana è una insegnante di scuola secondaria di primo grado, socia della Mathesis Pavia da diversi anni. Ha recentemente conseguito il Dottorato di Ricerca in Matematica Pura e Applicata presso l’Università di Torino, con una tesi in didattica della matematica (marzo 2023). Attualmente è borsista di ricerca presso l’Università di Torino e Professore a contratto per il corso di Complementi di Matematica per l’insegnamento, presso il Dipartimento di Scienze della Natura dell’Università di Pavia. 

Titolo: Storie di ladri di divisori

Sommario: La presentazione verterà sulla narrazione di una breve storia che fornisce il contesto per un gioco matematico incentrato sul concetto di divisibilità e di numeri primi.

Tale gioco è stato proposto nell’ambito di un corso di formazione per insegnanti di scuola secondaria e, successivamente, in alcune classi degli insegnanti che hanno partecipato al corso. Verranno quindi presentate, tramite video e slideshow, le narrazioni delle attività di classe basate su questo gioco, su più livelli:  

  • narrazione da parte di un’insegnante che ha partecipato al gioco nei panni di studente durante il corso di formazione, 
  • narrazione da parte dell’insegnante stessa che ha proposto il gioco in una propria classe, 
  • narrazione da parte di alcuni studenti cui è stato proposto il gioco.

Liliana RESTUCCIA (Mathesis Messina)

Professore ordinario di Fisica Matematica a partire dal 2002 presso il Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra dell’Università di Messina. Ha insegnato Meccanica Razionale, Teorie termomeccaniche, Probabilità e Statistica, Teorie Relativistiche, Calcolo Tensoriale ed altre discipline presso tale Università. Attualmente è docente di Teorie termodinamiche del non-equilibrio, di Storia, Fondamenti e Storia del Pensiero Matematico, Teorie relativistiche einsteiniane, ristretta e generale.  È vicedirettrice della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina. Ha avuto per numerosi anni collaborazioni scientifiche con professori presso le Università   straniere di Eindhoven (Holland), Poznan (Polonia), Berlino (Germania), Parigi (Francia), Bucarest (Romania). Attualmente ha collaborazioni da alcuni anni con le Università di Budapest (Ungheria), Barcelona (Spagna), Montréal (Canada), Praga (Repubblica Ceca). Compie ricerche nel campo della modellizzazione fisico-matematica di materiali complessi con struttura interna nell’ambito della Termodinamica del non-equilibrio.  È autrice di 150 pubblicazioni e ha compiuto 90 comunicazioni in Congressi Internazionali. È coordinatrice nazionale di una sezione della SIMAI (Società Italiana della Matematica Applicata all’Industria). Dal 2010 è stata presidente della sezione di Messina della Mathesis Nazionale. Dal 2021 è presidente dell’associazione Mathesis di Messina “Adelina Georgescu”, che aderisce alla Federazione italiana Mathesis. Ha insegnato dal 1972 fino al 1978 Elettronica e Tecnologia presso Istituti Tecnici Superiori Industriali.  Ha tenuto e tiene seminari di discipline di Matematica e Fisica presso Scuole Superiori Siciliane. Ha organizzato Conferenze nazionali e internazionali presso l’Università di Messina. Ha insegnato a partire dal 2000 presso la scuola di specializzazione SISSIS (Scuola Siciliana di Specializzazione all’Insegnamento Secondario), il TFA (Tirocinio Formativo Attivo) e il PAS (Percorsi abilitanti speciali) numerose materie riguardanti l’insegnamento della Matematica nelle Scuole Secondarie Superiori e inferiori.

Titolo:Mileva Maric, scienziata e prima moglie di Albert Einstein

Sommario: Mileva Maric (1875-1948), di origine serba, prima moglie di Albert Einstein, fu la prima donna ad aver studiato Fisica al Politecnico di Zurigo. Secondo alcuni studiosi Mileva Marić avrebbe partecipato alla stesura dei lavori di Einstein in cui furono studiati l’effetto fotoelettrico, il moto browniano e fu formulata la relatività ristretta. Fu la scoperta e la pubblicazione nel 1987 del carteggio privato tra Mileva e Albert a far uscire dall’ombra la sua figura di scienziata. 


Carmen TALIA (Mathesis Foggia)

Docente di Matematica e Fisica fino al 2015 negli Istituti Secondari Superiori.

Presidente della Sezione Mathesis di Foggia dal 2006 al 2020.

Docente nei corsi abilitanti per le classi di concorso di Matematica, Matematica e Fisica e Matematica Applicata. Referente regionale in numerosi seminari di studio, curatrice di mostre didattiche, componente del Comitato Scientifico presso la Facoltà di Economia prima e poi presso il DeMET di Foggia dal 2007-2008.

Dal 2013 è componente del Comitato Organizzatore della sfida Matematica Maths Challenge destinata agli studenti degli ultimi due anni degli Istituti Secondari Superiori.

Relatrice in numerosi seminari e convegni sia a livello locale che nazionale su tematiche disciplinari e interdisciplinari. Promotrice e organizzatrice di convegni e corsi di aggiornamento ha sempre sottolineato il contributo delle Donne alla Storia della Matematica. 

Appassionata di Arte e Letteratura ha approfondito le tematiche che accomunano l’Arte, le Scienze, la Letteratura e la Matematica. Curatrice della mostra ArTeSciMa(Arte Tecnica Scienze e Matematica. 

Docente della SISS Puglia di Storia e fondamenti della Matematica. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni su riviste di carattere scientifico e collaborazioni per libri di testo delle scuole secondarie superiori.

Titolo: Calvino, il caso e i tarocchi

Sommario:

Si sa che è un autore che cambia molto da libro a libro. 

E proprio in questi cambiamenti si riconosce che è lui

Il mondo di Calvino è fatto di magia e di mistero. Innumerevoli sono i suoi interessi e i sentieri della sua ricerca letteraria. Sono stata sempre attratta dalla possibilità di reinterpretare un testo e modificarne lo schema narrativo e in questo la letteratura combinatoria di Calvino è straordinariamente efficace. 

La mia rilettura di alcuni testi di Calvino da Le città invisibili a Il castello dei destini incrociati vuole approfondire lo stretto legame tra la matematica e la letteratura alla ricerca di una nuova consapevolezza dove si fondono l’abilità dello scrittore e la capacità del lettore di cogliere l’invisibile. 

Il fascino innegabile esercitato dalla narrazione della vita dei personaggi alla luce della combinazione delle carte dei tarocchi che il castellano mette a loro disposizione è l’elemento fondante de Il castello dei destini incrociati. È una fiaba moderna e antica nello stesso tempo. 

L’attualità di Calvino ci porta a pensare a nuove possibilità di fruizione della letteratura che vada al di là del reale.